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Kayman Records & Ikebana Summer |
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Kayman Summer Blues Festival 2010 |
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"Il PO incontra NEW ORLEANS"
7a Edizione |
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Ritorna il Kayman Summer Blues Festival ,giunto alla 7a edizione, l’appuntamento estivo presentato da Ikebana Summer del Lido Po di Boretto e dall’etichetta Kayman Records , anche quest’anno si esibiranno nel fantastico palcoscenico del Lido i migliori artisti della scena musicale. L’edizione di quest’anno è dedicata all’incontro tra le culture musicali di New Orleans, le influenze della black music e quelle emiliane del fiume Po. Il Kayman Summer Blues Festival è onorato di presentare quest’anno artisti internazionali del calibro di: Eugene Hideway Bridges considerato dalla critica l’erede di B.B.King, Andy Just per la prima volta al Festival da non perdere l’armonicista di Robben Ford , accompagnato per l’occasione dal milanese Tiziano Galli e la sua band, la partecipazione dei mitici The Max Lugli Helltones con Umberto Porcaro,Oscar Abelli, si profila quindi una serata da non perdere assolutamente ad altissimo livello di qualità musicale, il tutto accompagnato dalla ristorazione dell’Ikebana che va dagli ottimi cibi proposti dal ristorante-blues fino ai cocktail-bar disposti nell’area del Festival. Per il secondo anno consecutivo il Kayman Summer Blues Festival rientra nel progetto dei festival matildici grazie all’Associazione Terre Matildiche Music Festival, la quale ha come intento quello di far conoscere e valorizzare dal punto di vista turistico, musicale, gastronomico, i territori matildici emiliani.
Direttore artistico del Festival è Martin Iotti con la collaborazione di Max Lugli.
Presenta il Festival : Lollo Immovilli di K-Rock
Presentazione Cast artisti edizione 2010 |
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Eugene Hideway Bridges
Eugene è un musicista nomade. La sua casa è ovunque lo porta la sua prossima esibizione,e questo accade in America,attraverso l’Europa e fino all’Australia. Nato nel 1963,Eugene è il quarto di cinque fratelli ed è figlio del chitarrista blues Hideaway Slim.Sua madre è nata a Bullock (la stessa famiglia di Anna Mae Bullock,meglio conosciuta come Tina Turner). Eugene afferma di aver ereditato le abilità con la chitarra dal padre, mentre la voce dalla madre.A cinque anni stava già percorrendo la Louisiana suonando con il padre. Con i suoi fratelli,come “The Bridges Brothers” si esibì nelle varie chiese locali tra cui quella del pastore Elder A. Edwards,considerata una chiesa ricca di talenti gospel. A tredici anni formò la sua prima band “The Five Stars”. Lascia il Texas a sedici anni per entrare nella Air Force. In seguito si inserisce nei gruppi gospel “The New Chosen Singers” e nella leggendaria formazione dei “Mighty Clouds Of Joy” .
A Houston,Eugene offre il suo talento in studio a tre delle maggiori blues band locali. In Europa arriva grazie a Big Joe Turner che lo inserisce nella sua “Big Joe Turner Memphis Blues Caravan” come cantante chitarrista. Un anno dopo forma il proprio gruppo “Eugene Hideaway Bridges Band”. Registra per la Blueside “Born To Be Blue” prodotto da Mike Vernon.
Le sue esibizioni dal vivo incontrano il favore della critica e del grande pubblico,tanto da essere premiato come cantante dell’anno dalla rivista inglese Blueprint e nel ’99 in Francia vince (France Blues ’99) il titolo di cantante dell’anno. Nel 2000 si unisce alla Armadillo Record per la quale pubblica ad oggi tre CD,mentre altri due,un “Live” e uno tutto acustico,unitamente ad un DVD sono in programma per il 2007. Eugene Hideaway Bridges nel volgere di pochi anni si è costruito una solida reputazione che gli ha permesso di essere invitato a tutti i maggiori festival in USA,Europa,Singapore,Nuova Zelanda e Australia. La critica internazionale lo ha incoronato come il grande erede di B.B.King ,e chi ha avuto la possibilità di assistere ad uno dei suoi concerti sa perché!…..Nel 2009 ha vinto il Grammy per il miglior Cd-album di Blues americano!
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Andy Just
Nella migliore tradizione dell’armonica blues della West Coast, Andy Just è sempre stato capace di emozionare il pubblico con le sue performance esplosive, negli States come oltreoceano. Il suo suono è estremamente potente e innovativo, rafforzato in tanti anni di musica dal vivo e di tour nel mondo.
Andy è molto conosciuto in Europa ed Australia, dove è solito intrattenere audience di migliaia di persone in grandi festival blues. E’ famoso per il suo rockin’ blues, che letteralmente “tira giù i muri”. Possiede uno stile artistico unico e capacità d’improvvisazione tali, che fanno sì che i suoi fan debbano sempre chiedersi quali nuove soprese abbia in serbo per loro. E’ famoso per avere introdotto jazz, rock, e altri stili nel suo vasto repertorio. L’approccio originale di Andy conferisce alla sua musica grande energia e grande varietà, senza mai tradire le proprie radici blues.
La sua interpretazione racchiude la vera essenza del blues, mentre incanta il pubblico con le sue performance “take no prisoners”. Proprio questa sua versatilità è ciò che rende le sue performance un’esperienza estremamente piacevole – e si capisce chiaramente dal suo sorriso a trentadue denti - e a migliaia di watt - che anche
lui si sta divertendo parecchio. Andy è presente in almeno 30 album ad oggi, e sta continuando a registrare per l’etichetta Blue Rock’It Record. Il suo CD solo, “Don’t Cry”, ha consolidato la sua reputazione di “extraordinaire” dell’armonica. Il CD ha avuto recensioni scintillanti, tutte di rilievo. Che suoni l’armonica blues, la chitarra o canti, Andy ha talento, tecnica e stile da vendere. E’ famoso nel mondo dell’armonica blues come vero maestro del mestiere, e per la sua segnatura “Tone” – che molti armonicisti hanno cercato di imitare ma senza successo. E’ orgoglioso del suo timbro originale e mantiene il suo segreto sotto chiave. Tuttavia Andy ha condiviso alcuni trucchi del mestiere con l’Harmonica Master Class, dove in molti sono intervenuti da vicino e da lontano per imparare dal meglio del meglio in questo campo. Andy attualmente sta registrando sessioni di armonica per l’Harmonica Master Class, e per i CD educativi Mel Bay. Molti aficionados dell’armonica in tutto il mondo mettono Andy ai primi posti nella propria lista di maestri. Andy ha studenti in posti lontani come Inghilterra e Giappone, e riceve lettere ed e-mail da tutto il mondo. Presente sulla scena blues da 28 anni, Andy ha avuto l’opportunità di suonare con alcuni dei grandi. Ha condiviso il palco con gente come: B.B. King, Bo Diddley, John Lee Hooker, Buddy Guy, Albert King, Paul Butterfield, Al Kooper, Nick Gravenites, Roy Rogers, Ronnie Wood, Robben Ford, The Fabulous Thunderbirds, Luther Tucker, Albert Collins, Lazy Lester, Ike Turner, Ronnie Earl, Lowell Fullsom, Norton Buffalo, Jimmy Witherspoon, Junior Wells, Lee Oskar, Chris Cain, Gary Smith, Tommy Castro, James Cotton, John Mayall, Charlie Musslewhite, Garth Webber, Sista Monica, John Entwistle, David Raitt, Paul Rogers, Maria Muldaur, Angela Strehli, Joe Louis Walker, Fenton Robinson e molti altri. Andy attualmente realizza tour locali e all’estero con “The Ford Blues Band”, della quale è il frontman da oltre dieci anni. Le più recenti distribuzioni della Ford Blues Band stanno ricevendo grandi recensioni in tutto il mondo dei media. I tre CD più recenti, “Another Fine Day”, “The Ford Blues Band - In Memory of Michael Bloomfield with Robben Ford & Chris Cain”, e “Robben Ford & The Ford Blues Band - A Tribute to Paul Butterfield” – hanno tutti ricevuto consenso unanime e diffuso. Altri artisti e band a cui Andy ha prestato il proprio talento sono Robben Ford , Chris Cain e Gary Smith. Negli anni, ha avuto molte incarnazioni come band nell’area della Baia di San Francisco: Andy Just & The Defenders, Andy Just & The Shapes, Andy Just & The Shakedown. Un altro dei lavori realizzati da Andy, è una colonna sonora per il film di George Lucas “Murder in Mississippi”, con Elmer Bernstien alla conduzione. Ha composto anche dei commercial per Kellogg’s, per la Chrysler Corporation, e più recentemente ha partecipato alla colonna sonora di un film importante che si sta realizzando in Francia. Senza dubbio Andy è l’armonicista più potente dai tempi di James Cotton. Anche se è in grado di emulare Sonny Boy Williamson un minuto e Charlie Parker il minuto successivo, Andy resta sempre un originale, un innovatore, per non parlare del fascino che sprigiona sia live che su disco. Che suoni in un piccolo club o a un grande festival, Andy è sicuro di soddisfare il pubblico. Andy Just mette il fuoco nel blues – dal sud di Chicago fino alle profondità oscure del Delta e indietro.
Vedere e ascoltare una performance di Andy Just è un’esperienza da non perdere!!!
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The Max Lugli Helltones con Umberto Porcaro,Oscar Abelli
Il grande armonicista Max Lugli , dopo anni di tour che lo hanno visto partecipare ai più importanti festival europei nelle fila dei Red Spiders, dei Chatu Kings, e dopo aver collaborato nei dischi di Ligabue ritorna con questo nuovo progetto all’insegna del grande swing-blues avvalendosi della collaborazione di due grandi chitarristi del momento: Umberto Porcaro (da Palermo). Con anche la partecipazione del batterista Oscar Abelli lo stile inconfondile dell’armonica di Max Lugli ,dotato di grande tecnica e feeling, si sposa perfettamente con il sound dei due giovani talenti che apportano alla formazione non solo il loro gusto chitarristico , ma anche grande freschezza, fantasia ed energia.
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Kayman Records
presenta
MARTIN : “Il bacio di Lucy Lampur”
E' uscito l’album di esordio di MARTIN, alias Martin Iotti già conosciuto come produttore e musicista che ha accompagnato artisti italiani e stranieri nell’ambito del blues, del soul e del rock.
“Il bacio di Lucy Lampur” è un album dove i temi trattati principalmente sono il sesso, la solitudine, il desiderio di sognare, e già lo si può capire ascoltando la potente e disperata “Prendimi ancora” brano che chiude l’album.
La sorpresa è nei brani puramente strumentali : “Vampation” e “Baby Blue“ che hanno tutta l’energia delle atmosfere tarantiniane e la lentissima “Amami d’inverno” ci porta in posti lontani ed onirici.

La misteriosa “Lucy“, un classic rock’n’roll che sprigiona tutta la forza della band, insieme alla piacevole ed energica “Almeno tu“ e la loureed style “Dimmi amore dai !“ completano un album davvero sorprendente di rock italiano, per l’esordio, come solista, di un artista che vuole proseguire il suo cammino proponendo al pubblico un sound fresco e graffiante anche grazie all’inserimento di musicisti che provengono dalla miglior scena rock italiana come: Mel Previte (Ligabue) e Cristiano Maramotti (Piero Pelù).

“...Martin ci presenta un disco solista assai piacevole, sbarazzino, fresco, sostanzialmente un disco di rock all’italiana graffiante e conturbante, un rock’n’roll disperato assai riuscito…cantando in maniera originale con una voce strasognata, stralunata, quasi a prenderci in giro e a farci sognare…”
ALDO PEDRON
(JAM ,viaggio nella musica)
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Cronaca di 3 giorni con la RAI
15,17 e 18 ottobre 2008
Tutto è cominciato mercoledì 15 ottobre con i sopralluoghi della regista RAI Valeria Panfili (“Quelli del calcio...”, “Scalo 76”) che , accompagnata dal musicista-produttore Martin Iotti, ha visitato e filmato alcuni dei luoghi più importanti della musica in provincia di Reggio Emilia come gli studi di K-Rock Radio Station a Scandiano, il live club Teatro dei Tamburi a Novellara, il Lido Po di Boretto sede del Kayman Blues Festival e di Mundus.
Si prosegue venerdì 17 quando la stessa Panfili gira ,insieme al documentarista Giacomo De Stefano, un video che riprende la jam session ,svoltasi addirittura in sala da pranzo a casa di Oracle King con Martin Iotti, Max Lugli e Paul Boss alle prese tra tortelli, vino e blues. Ma è sabato 18 che arriva sul set il regista Giuseppe Bertolucci il quale si presenta all'improvviso e riprende Oracle King e Paul Boss alle prese con un cavallo nella stalla intento a farsi mettere i ferri nuovi, “ ...voglio conoscere questi musicisti nella loro vita di tutti i giorni...” dice Bertolucci.
Poi lo staff della RAI ed il regista si spostano al Lido Po di Boretto dove filmano Oracle King e la sua band in un esibizione musicale sulle rive del Po nell'onirico scenario dell'area dei relitti navali del Museo della Navigazione.
Bertolucci ha poi concluso le riprese nel tardo pomeriggio ( per il documentario dal titolo “Viaggio sul Po” che andrà in onda in 6 puntate a partire da gennaio 2009 su RaiDue) con un'intervista a Oracle King, Martin Iotti, Oscar Abelli, Max Lugli svoltasi all'interno dell'Osteria Dal Brilant ,con una girandola di domande a proposito dell'originalità di questa scena di artisti di blues del Po unica in tutta la penisola. Gran finale serale è stato il concerto della Oracle King Band che si è esibita sempre all'interno dell'Osteria Dal Brilant davanti a tutti i fans che hanno gremito il locale.
La RAI e la Kayman Records sono liete di ringraziare tutte le persone che si sono rese disponibili ed hanno dato il loro aiuto durante lo svolgimento delle riprese, un ringraziamento particolare a tutti i fans che hanno partecipato. |
“ La Kayman Records è orgogliosa di presentare questo nuovo progetto di Egidio Juke Ingala, un album innovativo nel panorama italiano ed europeo. Questo è il percorso che abbiamo scelto : portare avanti un bacino di nuove idee e suoni , e quando troviamo artisti che sanno farlo come Egidio Juke Ingala , sappiamo di non sbagliare “
GAME’S OVER

…il nuovo album di EGIDIO JUKE INGALA …
EGIDIO JUKE INGALA , dopo il successo dell’album “Drivin & Jivin’” che lo ha lanciato definitivamente nello scenario internazionale grazie anche al premio ricevuto in Francia come miglior album di blues europeo 2002, presenta al pubblico il nuovo album dal titolo “GAME’S OVER”. Dopo qualche anno di attesa esce questo album per l’etichetta Kayman Records (il secondo con la Kayman, il quinto in totale nella sua discografia), dove Egidio dimostra di voler sorprendere ancora una volta i suoi fans .
Con questo nuovo album Egidio Ingala dimostra di aver maturato un sound più personale e profondo, riconoscibile al primo impatto, “houserockin’” senza barriere e confini, diretto e immediato grazie anche al magnifico tocco della chitarra di Alberto Colombo che si rivela essere tra i migliori strumentisti in circolazione non solo come capacità tecniche ma anche come fantasia di suono e composizione.
Un album che lascerà il segno per la sua innovazione nel panorama europeo!!! |