Donnie Romano Egidio Juke Ingala Black Berry Oracle King Oscar Abelli Quartet
Johnny La Rosa Back In Blues Band Listen Here! Traveling Band Pera Williams
 
 
JOHNNY LA ROSA
 

Johnny La Rosa è dotato di una voce calda e possente, ed è un artista autentico fantasioso e versatile. Un incredibile istrione e si potrebbe scrivere di lui per ore e rimarrebbe sempre qualcosa da dire, è anche compositore, chitarrista esigente e inventivo dotato di energia e gusto.

Conosciuto ovunque per i suoi concerti entusiasmanti, per i suoi brani coinvolgenti, per la passione con cui li suona, in un modo unico e spontaneo che ha perfezionato negli anni con lunghe tournee.
La storia di Johnny ha inizio alla fine degli anni 70' quando con la sua rock - band i "No Quarter" tiene una serie di concerti a molte manifestazioni e raduni rock tipici del periodo: allora Johnny aveva 17 anni.
Il pubblico venne subito colpito dal suo modo di tenere il palco e di interpretare con disinvoltura brani di Otis Redding, Rolling Stones e classici del periodo.

A metà degli anni 80' Johnny sposta la sua espressione artistica verso quegl'autori che lo attraggono maggiormente come Willy De Ville, Springsteen e Van Morrison e fonda così i "B-Movie", band con la quale riesce ad allargare il proprio raggio d'azione suonando in club in giro per l'Italia.

Agli inizi degli anni 90',dopo aver abbandonato i "B-Movie" per divergenze musicali, decide di esibirsi da solo, chitarra e voce, girando i club come folk-singer eseguendo brani che spaziano da Dylan a Springsteen fino a toccare i maestri del blues come John Lee Hooker, questo è il periodo in cui Johnny matura definitivamente la propria identità musicale.

Dopo una parentesi con la cover band "The Mambo Killers", verso la metà degli anni 90' viene chiamato a cantare in una band composta da Mel Previte, "Rigo" Righetti, Robby Pellati (che sono l'attuale band di Luciano Ligabue), Max Marmiroli (fondatore dei Rocking Chairs), ed il carattere musicale di Johnny si consolida definitivamente con l'incontro di questi musicisti, con i quali incide per la Sony la compilation "A tribute for you" dedicata a B. Springsteen e in seguito un'altra compilation sempre per la Sony "This is my story" tributo al blues curata da Ernesto De Pascale.

Alla fine degli anni 90' arriva la svolta definitiva: l'incontro con i musicisti Oscar Abelli, Martin Jotti, Paolo Campioli e Max Marmiroli lo portano a decidere di scrivere un album di canzoni proprie e originali, dove tutte le sue capacità espressive e compositive si sviluppano completamente.
Fondamentale è anche l'incontro con l'etichetta Kayman Records (supportata dalla produzione degli americani David Butterfield e Marc Wool) che convince Johnny a immettere sul mercato la sua opera prima.

Nell'album, intitolato "Call me Johnny", risalta sopratutto la cultura musicale di Johnny e dei suoi musicisti che attraverso l'elaborazione dei suoni e degli arrangiamenti sono riusciti a creare un discorso musicale che affonda le proprie radici nell'american music ma che allo stesso tempo assumono una forma assolutamente innovativa caratteristica dell'espressività musicale di Johnny La Rosa, quindi un disco impregnato di quell'animo necessario per portare l'ascoltatore ad un coinvolgimento emozionale.

 
 


 

CALL ME JOHNNY
[2001]

 
Red Rivertrack01
Do The Do/Soul Power track02
I Wanna Be Blacktrack03
My Jolietrack04
Chicken From Outer Spacetrack05
Rock'N'Roll Virustrack06
Skintrack07
Call Me Johnnytrack08
Restless Chiletrack09
Hot Club/Viva Berry!track10
Naked In The Jungletrack11
Goin' Fishin'track12
         
  THIS IS MY STORY
[1999]
[P.d.B.-Sony]
 
John Spencer - I mean it, I mean it, the blues istrack01
Red Roosters - Dust my broomtrack02
Mega Jam Five - 4 days creeptrack03
Blues Factory - San-Ho-Zaytrack04
Angelo "Leadbelly" Rossi - Got to movetrack05
The Hardboilers - Tam tam bluestrack06
Dynamite Band - All shook uptrack07

Johnny La Rosa - I've been workingtrack08
Steve Piccolo - Hesitating fasttrack09
Papa's Blues - Squalltrack10
Capitano Elica & Muffin Blues Band - In Francetrack11
Blues Source - Bourgeous bluestrack12
Carlo Monni - In case you put me downtrack13
Michael Gabon - It's too long the roadtrack14
Taxi Blues - Change ittrack15

Red Spiders - I wish you wouldtrack16
         
  FOR YOU - A TRIBUTE TO B. SPRINGSTEEN
[1995]
[Totem Records-Sony]
 
Bestaff - Cover Metrack01
Luca Barbarossa/Alexi Lalas - Tougher Than The Resttrack02
Io Vorrei La Pelle Nera - Your Lovetrack03
Rossana Casale - I'm On Firetrack04
[demo download - 248kb] Play Demo Track <30''> Johnny La Rosa - Savin' Uptrack05
Joe Slomp - Tenth Avenue Freeze-Outtrack06
Alexi Lalas - If I Should Fall Behindtrack07
Lost Weekend - Highway Patrolmantrack08
Marco Conidi & The Rocking Chairs - Un Passo Via Da Tetrack09
More Trouble Band - Reason To Believetrack10
Chicken Mambo - Nebraskatrack11
Strage Fruit - Kitty's Backtrack12
De Pascale/Terzani - The Fevertrack13
The BlueBonnets - The Angeltrack14
Circo Fantasma - La Fabbricatrack15
Flor - Wreck On The Highwaytrack16
Patrizio Sepe And The Chain Gang - No Surrendertrack17
         
 
photobook: Johnny Gallery
press: Intervista a Johnny La Rosa
press: "Cover e pezzi originali nella serata al Fuori Orario" [gazzetta di parma]