Nel
1987 l'armonicista Giuseppe Zironi, già membro fondatore della
band "Virginia Cotton", realizza alcuni provini per uso personale
utilizzando altri ex membri dei Virginia (Fausto Coda - basso; Renata
Tosi - voce) e due strumentisti occasionali (Oscar Abelli - batteria;
Gabriele Longoni - chitarra).
Nasce un'intesa immediata tra i musicisti, tant'è che le registrazioni
proseguiranno fino alla fine di quell'anno, dando luogo ad un suond piuttosto
personale ed elegante. I cinque si perdono di vista per un po', passa
un anno abbondante e Zironi ricontatta i colleghi, facendo presente che
per lui in quelle session "c'era del buono" , buttando lì
l'idea di realizzare un disco.
"Perché no?" dicono gli altri, dato che nessuno in Italia
suonava blues in quel modo si decise che valesse la pena di tentare. Ma
non c'era sufficiente materiale, così si affittò uno studio
per un paio di sere e si completò il repertorio da cui nacque "Real
hot classic blues", pubblicato dalla Seltz Record nel marzo 1989.
Il debutto (Circolo Be Bop - RE - 7/3/89) lascia presagire buone prospettive
e così la band si mette on the road nel circuito blues, prevalentemente
nel nord italia, dove ottiene ottime recensioni dalla stampa di settore.
Si ricordano in particolare la partecipazione alla rassegna "Avere
i Blues...daccapo", organizzata nell'aprile 1989 a Bologna, i concerti
tenuti al Black Cat di Torino (28/4/89: atmosfera da stadio!) e al Charlie
Christian di Genova (16/2/90: concerto terminato alle 5.00 del mattino!).
I Listen Here! varcano anche i confini oltr'alpe facendo due date in Francia,
di cui una al "Salaise Blues Festival" nell'aprile del 1990,
suonando a fianco di artisti del calibro di Carey Bell, Otis Grand e Bill
Thomas, data quest'ultima che ha dato una svolta significativa al sound
del gruppo.
Il disco, caratterizzato dalla ruvidezza dell'incisione stile anni '50,
riscuote consensi più che positivi a livello europeo. I Listen
Here! Svolgono attività regolare fino all'agosto 1991, anno in
cui due membri (Fausto Coda e Gabriele Longoni) sono costretti per motivi
di lavoro ad abbandonare a causa dei sempre maggiori impegni del gruppo,
che prosegue per qualche tempo con formazione rimaneggiata.
In un paio di recenti occasioni ("Gran galà della musica"
25/12/99 e "Notte delle armoniche" 18/12/02) il gruppo si riunisce
con la formazione originale, il sound è rimasto lo stesso di dieci
anni prima così come l'affiatamento, dimostrando ancora di avere
swing e vitalità tanto da stupire positivamente tutti i presenti
alle manifestazioni. |