THE
TRAVELIN' BAND: "TEXAS SKY"
Suonare
blues oggi significa rileggere ogni volta, in modo diverso, quello che
è già stato scritto e suonato, facendolo proprio.
Per capirlo basta ascoltare "Texas Sky", che ripercorre tutta
la storia della musica americana, quella scoperta curiosando tra la collezione
di papà, miscelandola con Rock'n'Roll e Swing. Un viaggio quasi
mitico come quello dell'Olandese volante, un viaggio che assurge ad esperienza
fondamentale.
Un viaggio inteso come viaggio di conoscenza ed introspezione, esperienza
mitica e kerouackiana che porta lontano ma paradossalmente vicino al proprio
essere vero ed originario. Là dove tutto è cominciato ci
si sente più a casa di dove si è nati.
Sembra che corra una linea invisibile a collegare ambienti così
lontani e culturalmente tanto diversi. Al cielo della bassa padana si
sovrappone quello del Texas, il cielo che sovrasta i luoghi sacri del
Blues di Los Angeles e New Orleans, quello stesso cielo che sta fuori
dei locali confidenziali della Guadalupe e dei clubs, dove la musica è
ritmo che scandisce ogni movimento, dove il Blues non è un genere
per pochi intellettuali ma è popolare, per tutti e di tutti.
Anche se la linea è invisibile sembra che la Travelin' Band l'abbia
trovata.
[Elisa Fornaciari]
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